Fridora

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FRIDORA - delizie sottozero

Più fresco del fresco

è sempre la stagione giusta

Fresh vs Frozen

Alcune specie ittiche e ortofrutticole sono reperibili ed esprimono le loro migliori qualità solo in alcuni periodi dell’anno.

Scegliere un prodotto surgelato, abbattuto direttamente sul luogo d’origine con il metodo dell’shock freezing, significa avere sempre a disposizione un ingrediente che mantiene inalterate le sue proprietà

I prodotti porzionati in pratiche confezioni sottovuoto permettono di essere utilizzati di volta in volta evitando così inutili sprechi.

periodi di pesca e valori nutrizionali

Dal mare

TONNO

1 of 11

SPIGOLA

2 of 11

MERLUZZO

3 of 11

PESCE SPADA

4 of 11

POLPO

5 of 11

CALAMARO

6 of 11

SALMONE

7 of 11

MAZZANCOLLA

8 of 11

ROMBO

9 of 11

ORATA

10 of 11

ALICI

11 of 11

confronta tutti i prodotti

Tabella completa dei valori nutrizionali

lo sapevi che

Metodi di pesca e lavorazioni

Per assicurare una totale trasparenza Fridora vuole farvi conoscere i metodi di pesca. 

Questo metodo può essere utilizzato per i nostri pesce spada e merluzzi islandesi.

La pesca ad amo può essere effettuata sia con lenza a mano o a canna con supporto meccanizzato. Per le lenze a mano si utilizzano mulinelli meccanizzati; per le canne da pesca la gestione della lenza e il movimento della canna sono automatizzati.

Questo metodo può essere utilizzato per i nostri calamari, pesce spada e merluzzo.

Il palamito o palangaro è un attrezzo di pesca professionale costituito da una lunga lenza di grosso diametro con inserti ad intervalli regolari. 

Questo metodo di pesca permette di indirizzare l’attività di pesca alla specie desiderata con una certa selettività.

Si ritiene che abbia avuto origine in Catalogna nel 1700, e da qui si sia rapidamente diffuso nel resto d’Europa e nel mondo. 

Il palamito viene in genere calato la sera e salpato al mattino successivo ma non è un imperativo, infatti alcune specie vengono pescate durante il giorno. Con questa tecnica si insidiano vari tipi di pesce, da piccoli come le aguglie a grandi come tonni e pesci spada. Un tempo il palamito, dopo ogni cala, veniva disteso sulla spiaggia per eliminare gli eventuali imbrogli e sostituire gli ami mancanti.

In alcune marinerie del nordatlantico vengono utilizzate macchine particolari che svolgono autonomamente ed in automatico le operazioni di innesco, calata, salpata, slamatura dei pesci, pulizia degli ami dall’esca residua, ed immagazzinaggio. In Scandinavia (Norvegia in particolare) piccole barche (10mt in media) calano ai merluzzi dai 10mila ai 25mila ami al giorno.

Questo metodo può essere utilizzato per i nostri rombi soasi o chiodati dell’Olanda.

La sciabica (o Sciàbeca) è una rete da pesca a strascico, per pesce piccolo, usata sotto costa, in bassi fondali ed utilizzata manualmente. La tecnica di pesca con la sciabica prevede di mantenere un capo della rete a terra mentre una barca a remi la depone a semicerchio con la concavità rivolta verso la spiaggia fino a ricondurre l’altro capo nuovamente a terra.

A questo punto, i pescatori iniziano a tirare la sciabica, per far sì che il pesce rimanga intrappolato nella parte centrale, con movimenti lenti e misurati in modo tale che i pesci non sfuggano ma vengano trascinati a riva mano a mano che la rete si restringe.

Questo metodo può essere utilizzato per i nostri polpi.

Le nasse sono trappole mobili, perché possono essere spostate da un’area di pesca all’altra in base agli spostamenti delle prede. Le nasse più antiche sono quelle in vimini, ma oggi si utilizzano anche materiali plastici o metallici. Le Nasse sono attrezzi ancorati al fondo marino tramite pesi. Normalmente vengono calate in mare in serie, legate da corde a distanza fissa. Le nasse sono munite di un’apertura congegnata in modo che i pesci e i crostacei che entrano per nutrirsi dell’esca non possano più uscire. Vengono usate per la cattura di una varietà enorme di specie che vanno dai pesci ai crostacei e ai molluschi.

Questo metodo può essere utilizzato per le nostre mazzancolle del Mediterraneo.

Il tramaglio è il più comune e diffuso tipo di rete da posta fissa, ed è composta appunto da tre strati di maglie, i più esterni a maglie larghe ed il più interno a maglie strettissime e di superficie maggiore degli altri due (in maniera che sia meno tesa delle pezze). La preda penetra attraverso le maglie molto larghe della pezza più esterna ma rimane inesorabilmente avviluppata (ammagliata) nella mappa, formando un “sacchetto” all’esterno della parete dal lato opposto da quello di entrata. Questo rende assai più agevole estrarre (smagliare) la preda, perché basta rinfilare il sacchetto di mappa all’interno della pezza ed il pesce si “smaglia” da sé. Questa rete viene utilizzata soprattutto nei pressi di fondi rocciosi o nei pressi delle foci. Il tramaglino è una modificazione del tramaglio che ha un’altezza delle pezze molto minore per cui pesca solo nelle immediate vicinanze del fondale. Viene utilizzata per la cattura delle triglie o dei crostacei come le mazzancolle.

Questo metodo può essere utilizzato per i nostri tonni atlantici e alici del Mediterraneo.

Le reti da circuizione sono reti da pesca atte a circondare un tratto di mare nel quale è stato localizzato un banco di pesci che viene circondato lateralmente e dal basso e poi catturato con immediata azione di recupero della rete stessa, impedendo ai pesci di fuggire verso il basso. Per catturare i tonni si usa una rete da circuizione nota come tonnara volante, differente per le dimensioni e la robustezza, molto maggiori di quelle di una rete a circuizione classica, a causa dell’assenza di fonti luminose e per il fatto che la rete viene calata velocissimamente attorno al banco una volta che questo è stato individuato da un’apposita vedetta.

Questo metodo è utilizzato per i nostri salmoni della Norvegia, spigole e orate del Mediterraneo.

Un prodotto tipico dell’acquacoltura in mare sono i salmoni, che vengono tenuti in gabbie circolari situate in mare aperto dal diametro medio di 130 metri e profonde in media circa 50 metri. I pesci vengono controllati quotidianamente dagli addetti ai lavori e nutriti attraverso dei sistemi computerizzati che assicurano agli animali la quantità di cibo giusta per uno sviluppo completo nel giro di 3 anni.

le zone FAO

Come appena pescato

Le zone FAO sono aree geografiche definite dall’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura, in inglese Food and Agriculture Organization (FAO) e ci aiutano a conoscere i luoghi di origine.

Ad ogni mare il suo pesce, il Merluzzo Nordico dell’Islanda, il calamaro verace del Marocco, i gamberi rossi di Mazzara del Vallo in Sicilia. Sono solo alcune delle eccellenze che i mari ci possono offrire.

Dopo un’attenta ricerca e molteplici assaggi Fridora ha scelto per voi una varietà di prodotti dai migliori fornitori e luoghi di origine.

due metodi di conservazione

Congelato vs Surgelato

Molte persone potrebbero pensare che sia meglio acquistare un prodotto fresco per poi congelarlo nel freezer di casa, rispetto a comprare un prodotto surgelato all’origine con tecnologie e appositi macchinari.

NON È ASSOLUTAMENTE COSÌ E VI SPIEGHIAMO IL PERCHÈ.


È importante conoscere e distinguere i due tipi di conservazione alimentare che prevedono basse temperature: congelazione e surgelazione.

 

La congelazione ovvero “il metodo casalingo” , viene comunemente usata per evitare il deterioramento dei prodotti e consiste nel riporre gli alimenti nel freezer a temperature tra i – 7° C ed i – 18°C.

Prima che il prodotto sia completamente congelato passano molte ore e l’acqua contenuta all’interno si trasforma lentamente in grandi cristalli di ghiaccio che rompendo le pareti delle cellule, causano la perdita della qualità del prodotto.

La surgelazione shock-freezing iqf, può essere svolta solo con appositi macchinari che raggiungono bassissime temperature, (-40°C). Solo dopo aver subito questo shock termico, il prodotto viene mantenuto ad una temperatura costante e monitorata di -18°C.

Grazie a questa tecnologia il freddo raggiunge il cuore del prodotto in tempi molto brevi (dalle 2 alle 4 ore) permettendo ai liquidi all’ interno dei prodotti di trasformarsi in micro cristalli di ghiaccio, lasciando perfettamente intatta la parete cellulare e mantenendo così inalterate le proprietà organolettiche e i valori nutrizionali. Fridora seleziona solo i fornitori che garantiscono questo processo direttamente a bordo di barche specializzate e sui luoghi di raccolta. 

Più fresco del fresco.

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la garanzia di un prodotto fresco

Che cos’è la freschezza realmente

Negli anni ’60 si è creata una bolla di pregiudizio intorno al pesce surgelato, questo perché le tecniche utilizzate per surgelare i prodotti non erano adeguate; si era disposti a pagare di più pur di avere un prodotto qualitativamente superiore e fresco, ovviamente. Ma non perché il pesce fosse surgelato, ma perchè era di qualità inferiore al momento della surgelazione.

Ad oggi, la tecnologia e la ricerca scientifica ci hanno permesso di trovare un metodo che mantiene inalterate le qualità e la freschezza dei prodotti: lo shock-freezing iqf.

La qualità è determinata da quando, dove e come viene pescato il pesce, ma soprattutto da come questa qualità (la freschezza) rimanga inalterata dalla pesca e raccolta fino alla tua cucina.

ECCO PERCHè NON TUTTI VENDONO PRODOTTI SURGELATI   

Che il pesce fresco sia superiore a quello surgelato è una vecchia credenza 

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Ecco perché non vendono tutti prodotti surgelati

In gran parte lo fanno, solo che è ancora forte il vecchio stigma sociale per cui il pesce fresco sia superiore a quello surgelato. Perciò molti decidono di venderlo come DECONGELATO: lo scongelano come fase intermedia tra il surgelamento iniziale e l’acquisto. Questo non perché abbia un senso, anzi il prodotto è al suo meglio se viene maneggiato il meno possibile, ma soddisfa quella vecchia convinzione.

freschezza garantita

Shock freezing iqf

La scelta delle materie prime e della loro Freschezza viene garantita dallo shock-freezing iqf (Individual Quick Freezing). 

Un procedimento che surgela i singoli prodotti facendoli passare ad uno ad uno su un nastro trasportatore, sottoponendoli a flussi d’aria con temperatura di -40° C e  questo avviene direttamente sul luogo di pesca e raccolta!

ogni prodotto ha una sua lavorazione

Le lavorazioni

Per quanto riguarda la LAVORAZIONE, ogni prodotto ha una sua lavorazione ad hoc.

Questo permette la migliore resa possibile.

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Trance di TONNO pescato del pacifico fao 71

Stagione

Tutto l’anno

Valori nutrizionali

Energia Kj 665
Kcal 159
Grassi 8,1
Saturi 1,6
CARB 0,1
di cui zuccheri 0
PROTEINE 21,5
SALE 0,2

SPIGOLA sfilettata del Mediterraneo

Stagione

Tutto l’anno

Valori nutrizionali

Energia Kj 503
Kcal 120
Grassi 2,8
Saturi 1
CARB 0
di cui zuccheri 0
PROTEINE 23,5
SALE 0,22

Cuore di MERLUZZO nordico Islandese fao 27

Stagione

Gen – Feb – Mar – Apr – Mag – Giu – Set – Ott – Nov – Dic

Valori nutrizionali

Energia Kj 200
Kcal 47
Grassi 0
Saturi 0
CARB 0
di cui zuccheri 0
PROTEINE 12
SALE 1,7

Stagione

Tutto l’anno

Valori nutrizionali

Energia Kj 602
Kcal 144
Grassi 6,7
Saturi 1,6
CARB 0
di cui zuccheri 0
PROTEINE 19,6
SALE 0,2

Tentacoli di POLPO Marocco Fao 34

Stagione

Mag – Giu – Set – Ott – Nov

Valori nutrizionali

Energia Kj 366
Kcal 86
Grassi 0,9
Saturi 0,5
CARB 0,5
di cui zuccheri 0
PROTEINE 19
SALE 0,96

CALAMARI veraci interi abbattuti a bordo fao 34

Stagione

Gen – Feb – Mar – Lug – Ago

Valori nutrizionali

Energia Kj 265
Kcal 63
Grassi 1
Saturi 0,3
CARB 0,1
di cui zuccheri 0,1
PROTEINE 13,4
SALE 2,51

Cuore di SALMONE NORVEGESE fao 27

Stagione

Tutto l’anno

Valori nutrizionali

Energia Kj 748
Kcal 179
Grassi 11
Saturi 2,3
CARB 0
di cui zuccheri 0
PROTEINE 20
SALE 0,12

MAZZANCOLLA INTERA DEL MEDITERRANEO

Stagione

Gen – Feb – Mar – Apr – Ott – Nov – Dic

Valori nutrizionali

Energia Kj 380
Kcal 91
Grassi 0,6
Saturi 0,09
CARB 0
di cui zuccheri 0
PROTEINE 22,4
SALE 0,76

ROMBO chiodato olandese sfilettato a mano

Stagione

Gen – Feb – Mar – Apr – Dic

Valori nutrizionali

Energia Kj 386
Kcal 92
Grassi 2,9
Saturi 0,7
CARB 0
di cui zuccheri 0
PROTEINE 16,4
SALE 0,4

Stagione

Tutto l’anno

Valori nutrizionali

Energia Kj 340
Kcal 80
Grassi 0,7
Saturi 0,2
CARB 0
di cui zuccheri 0
PROTEINE 18,5
SALE 0,22

PISELLI FINISSIMI EXTRA

Stagione

Apr – Mag – Giu

Valori nutrizionali

Energia Kj 277
Kcal 66
Grassi 0,6
Saturi 0
CARB 6,5
di cui zuccheri 4
PROTEINE 5,5
SALE 0

CICORIA in foglie

Stagione

Tutto l’anno

Valori nutrizionali

Energia Kj 72
Kcal 17
Grassi 0
Saturi 0
CARB 0,7
di cui zuccheri 0,7
PROTEINE 1,4
SALE 0,025

SPINACI in foglia

Stagione

Gen – Feb – Mar – Apr – Mag – Set – Ott – Nov – Dic

Valori nutrizionali

Energia Kj 148
Kcal 35
Grassi 0,7
Saturi 0
CARB 2,9
di cui zuccheri 3,4
PROTEINE 3,4
SALE 0,025

FAGIOLINI finissimi

Stagione

Apr – Mag – Giu – Lug – Ago – Set – Ott

Valori nutrizionali

Energia Kj 277
Kcal 66
Grassi 0,6
Saturi 0
CARB 6,5
di cui zuccheri 4
PROTEINE 5,5
SALE 0

BROCCOLI verdi a rosette

Stagione

Gen – Feb – Mar – Apr – Mag – Set – Ott – Nov – Dic

Valori nutrizionali

Energia Kj 143
Kcal 34
Grassi 0
Saturi 0
CARB 3,1
di cui zuccheri 3,1
PROTEINE 3
SALE 0,03

BIETA in foglie

Stagione

Tutto l’anno

Valori nutrizionali

Energia Kj 83
Kcal 20
Grassi 0,1
Saturi 0
CARB 2,8
di cui zuccheri 2,8
PROTEINE 1,3
SALE 0,025

FRIARIELLI in foglia

Stagione

Gen – Feb – Mar – Set – Ott – Nov – Dic

Valori nutrizionali

Energia Kj 118
Kcal 28
Grassi 0
Saturi 0
CARB 2
di cui zuccheri 2
PROTEINE 2,9
SALE 0,1

La qualità della surgelazione viene garantita non soltanto dalle aziende produttrici, ma anche da una severa normativa comunitaria, recepita dalla nostra legislazione. Questo ha molti vantaggi da parte del consumatore:

(Decreto Legislativo del 16/01/1992 – attuazione della direttiva 89/108/CEE)                                        

Vantaggi del consumatore

Art 2. L’alimento deve essere surgelato rapidamente e

portato a temperatura inferiore ai –18°C.

Il prodotto surgelato mantiene intatte le sue caratteristiche originali.

Art 2. L’alimento surgelato deve essere mantenuto costantemente ad una temperatura pari o inferiore a -18°C.

Le qualità organolettiche del prodotto surgelato rimangono inalterate nel tempo.

Art 3. Le materie prime devono essere di alta qualità, in buone condizioni igieniche e presentarsi in stato di necessaria freschezza.

Il consumatore ha la certezza dell’origine e della qualità del surgelato (I prodotti surgelati non contengono coloranti).

Art 7. L’alimento surgelato deve essere venduto in confezioni originali chiuse dal fabbricante o dal confezionatore, che devono indicare il termine “surgelato”.

Il prodotto non può subire manipolazioni e arriva integro al consumatore, garantito dal marchio del produttore.

I prodotti surgelati sono sinonimo di freschezza proprio perché, dal momento in cui il prodotto viene pescato o raccolto, al momento in cui viene surgelato, passano poche ore al massimo.

Secondo i dati e gli studi degli esperti fatti in particolare sugli ortaggi, si è osservato che quelli surgelati contengono più nutrienti dei corrispondenti freschi, che sono acquistati dopo 2-3 giorni dalla raccolta.

Shock freezing iqf

Grazie a questo potente e repentino shock termico, l’acqua e i liquidi cellulari solidificano, e piccoli cristalli di ghiaccio si formano sia all’interno, sia all’esterno delle cellule, non rompendo mai le pareti delle stesse. Questo permette di non danneggiare la struttura biologica dell’alimento e lasciare inalterate le valenze organolettiche e nutrizionali del prodotto: texture, gusto, aroma, aspetto, colore. Esattamente come appena pescati o raccolti dalla terra.

I vantaggi dello shock freezing IQF sono dunque evidenti: più praticitàmeno sprechi e una qualità generale al top dell’alimento surgelato.

Ricorda: questo procedimento è completamente diverso da quello casalingo di mettere i prodotti nel freezer (vedi Surgelato vs congelato)

Questo processo permette di mantenere inalterato il prodotto cristallizzato fino alla tua cucina solo grazie alla catena del freddo.

L’espressione indica il mantenimento dei prodotti surgelati ad una temperatura costante e comunque inferiore ai -18 °C lungo tutto il percorso dal mare o dalla terra alla vostra tavola.

La catena del freddo inizia dal produttore che deve assicurare la giusta temperatura di conservazione dei prodotti nella fase di produzione e trasporto, passa attraverso la fase di stoccaggio in piattaforme refrigerate, arriva negli appositi trasporti refrigerati e controllati e prosegue fino ai freezer dei clienti finali.

Inoltre, ogni rottura della catena del freddo provoca un deterioramento e favorisce lo sviluppo di microrganismi, in modo più o meno grave, a seconda della temperatura e della durata.

Ogni consumatore, per accertarsi che il prodotto non sia stato scongelato, può verificare:

Che il prodotto non sia completamente ammassato;

Che la confezione sia sigillata;

Che la confezione non sia parzialmente o totalmente ricoperta di brina;

Che, una volta aperta la confezione, il prodotto sia integro e non abbia segni di scongelamento.

L’azienda produttrice che FRIDORA ha scelto come suo partner per le verdure attua una produzione a lotta integrata e senza residui di pesticidi, con certificazione di una filiera controllata e tracciabilità completa, una coltivazione al 100% italiana, ed è una Energy Saving company (il 60% dell’energia utilizzata è autoprodotta).

Le verdure vengono raccolte nel loro momento di disponibilità naturale, nel loro momento migliore.

A 2/3 ore dalla raccolta vengono posti in contenitori a -60°C con azoto e stabilizzati ad una temperatura di -40°C. Una volta stabilizzati vengono impacchettati ed imbustati.

Vengono trasportati con mezzi refrigerati nella dispensa sottozero di Fridora a -20°C.

Fridora li consegna a casa tua tramite i suoi furgoni refrigerati, con temperatura controllata a -20°C.

Lavorazione

  • Nel caso del Calamaro sporconon viene effettuata nessuna lavorazione, proprio per lasciare il sapore e le qualità del calamaro il più naturali possibili.
  • Per quanto riguarda i filetti di Rombo, i rombi pescati sulle coste Olandesi vengono scaricati in porto, dove vengono sfilettati a mano, che è il metodo più adatto viste le caratteristiche morfologiche del pesce.
  • Il Salmoneviene portato a terra, dove viene sfilettato, porzionato e successivamente abbattuto.
  • Il nostro PesceSpada viene abbattuto direttamente sulle barche a -22°C, e successivamente porzionato in trance con l’ausilio di seghe a nastro.
  • Il Merluzzoviene portato a terra dopo 4/5 ore dalla pesca, sfilettato, porzionato ed abbattuto.
  • Le Mazzancollevengono abbattute a bordo delle navi fattoria nel Mediterraneo in ¾ ore dalla pesca effettiva.
  • I filetti di Spigolaed Orata, vengono trasportati a temperatura controllata, vengono poi sfilettati ed abbattuti.
  • Il Tonnoviene spanciato a 4/5 ore dalla pesca effettiva, poi abbattuto direttamente sulle navi fattoria dove vengono pescati.
  • Le Alicivengono subito sfilettate ed abbattute a poche ore dalla pesca.